A seguito del tragico incidente, l’Associazione “I CORRIDORI DEL CIELO”, rappresentata dal Presidente Paolo Boccabella, insieme ai componenti del Soccorso Alpino, si sono fatti promotori dell’iniziativa per la realizzazione di un elemento a ricordo delle vittime. Essendo a conoscenza della presenza di un vecchio fontanile ormai in disuso prossimo al luogo dell’impatto, è stato proposto il recupero e la conversione della fonte a luogo di memoria.
Con nostro grande onore, la UNIREST S.r.l. è stata direttamente coinvolta nella progettazione e nella realizzazione del monumento.
Il Progetto, curato dall’Ing. Eleonora Laurini (STA Paoloni-Scoccia-Laurini), è stato ponderato in base alla capacità di carico dell’elicottero per trasportare i materiali sul luogo di interesse, in quanto la portata massima del mezzo era stata valutata di un massimo di undici quintali per ragioni di sicurezza. A tal proposito si è pensato di trasportare porzioni del fontanile già lavorate da poter assemblare in sito, riducendo al minimo il numero di trasporti. La realizzazione ha riguardato il ripristino dell’adduzione dell’acqua sorgiva e la sostituzione di elementi lapidei in pietra locale di Vignano, lavorati dalla ditta Sarra Marmi con finitura esterna ad opera incerta che meglio si integra nel contesto naturale. Il fontanile è quindi composto da due porzioni lapidee, la prima preassemblata per la realizzazione della vasca di raccolta dell’acqua e la seconda in posizione verticale retrostante la vasca, sulla quale sono state applicate due targhe, incise sulla stessa tipologia di pietra, sulle quali sono state scolpite delle scritte in rilievo. La prima riporta il nome della fonte e l’altitudine (Fonte Cerreto 2080) e la seconda un ricordo delle vittime che recita “più forte del loro coraggio fu la nebbia (C.A.)” ed i loro nomi (Gianmarco, Valter, Davide, Giuseppe, Mario e Ettore).
Il 24 giugno 2017, esattamente cinque mesi dopo l’incidente, è stato inaugurato il Fontanile di Monte Cefalone alla presenza dei parenti delle vittime, delle autorità, dei tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, dei componenti dell’Associazione “I CORRIDORI DEL CIELO” e dei tanti escursionisti che hanno aderito all’iniziativa, ed è stata celebrata la Santa Messa da Mons. Orlando Antonini. A tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del monumento è stata assegnata una targa commemorativa.
Siamo grati a coloro che hanno coinvolto la UNIREST S.r.l. in questa nobile iniziativa.